Ben ritrovato sul mio blog 🙂
In questo articolo andiamo a vedere un altro Super Alimento che non puoi non conoscere: l’Aloe Vera!
Un vero e proprio prodigio della Natura, pianta utilizzata fin dall’antichità per le sue eccezionali proprietà, un arsenale di elementi essenziali come enzimi, vitamine, proteine, amminoacidi, minerali, oli, monosaccaridi e polisaccaridi.

Seguimi nella lettura e scoprirai tutto quello che c’è da sapere su questa straordinaria pianta! 😀👇🏻

1. L’ALOE NELLA STORIA

Aloe Vera: storia

Prima un po’ di storia…

Lo sapevi che il nome Aloe deriva molto probabilmente dalla parola “Alloeh”? E’ un termine arabo che significa sostanza amara.
Non proprio una parola invitante!

Vero, te lo concedo:  il succo di Aloe, se bevuto subito dopo la sua estrazione, è davvero amaro. Non il migliore dei sapori.
Ma è solo un piccolo sacrificio per godere delle sue straordinarie proprietà.

E sai invece perché viene chiamata Aloe Vera?
Pare che i latini utilizzassero questa denominazione per riferirsi alla varietà di pianta più efficace in termini terapeutici.
Vedremo che forse le cose non stanno proprio così.
Non possiamo però biasimare i poveri romani: i laboratori ed i macchinari per analizzare la composizione chimica non esistevano ancora!

Nonostante ciò, i benefici della pianta di Aloe sono conosciuti da millenni.
Uno dei suoi primi usi farmaceutici documentati è riportato su di una tavoletta di argilla sumerica risalente al 2100 aC!

Molti popoli dell’antichità conoscevano ed usavano le virtù dell’Aloe.
Gli Egizi la chiamavano  la “Pianta dell’immortalità”.
I Greci la studiarono molto, consigliandola addirittura contro l’Alopecia (!).
Gli Indù la chiamavano la “Guaritrice silenziosa”.
I Cavalieri Templari pare che preparassero una bevanda a base di Aloe chiamata “Elisir di Gerusalemme” che garantiva salute e longevità…

“Molto bella la lezioncina di Storia, era la mia materia preferita alle elementari… ma mi vuoi dire o no queste straordinarie virtù dell’Aloe??”

Calma, calma, ci arriviamo! Prima però ho bisogno di spiegarti ancora 2 cosette… 😉

2. ALOE BARBADENSIS vs ALOE ARBORESCENS

Aloe Barbadensis e Aloe Arborescens

Esistono 2 varietà principali di Aloe utilizzate: 

1. l’Aloe Barbadensis (chiamata anche Aloe Vera) e
2. l’Aloe Arborescens

L’Aloe Barbadensis (Vera), dalle foglie carnose e succulenti, è la varietà più coltivata grazie alla sua maggiore lavorabilità e al suo maggiore contenuto in gel.
Tuttavia pare che l’Aloe Arborescens, dalle foglie più strette e cuticola più spessa, abbia un maggiore contenuto di molecole fitoterapiche.

Ecco quindi che i nostri cari romani si sbagliavano!
Tranquillo però: l’Aloe Vera è ugualmente efficace e conserva tutto il suo potere curativo.

Vi è poi una terza specie ultimamente riscoperta ed utilizzata, chiamata Aloe Ferox.
Originaria del Sud Africa, presenta anch’essa un alto livello di molecole fitoterapiche e risulta più gradevole al gusto.

D’ora in poi ci concentreremo però sull’Aloe Barbadensis (Vera), vista la sua più ampia commercializzazione.

3. DESCRIZIONE PIANTA

Aloe Vera: descrizione pianta

Ma come è fatta questa pianta di Aloe?

Originaria dell’Africa, poi esportata e coltivata in Europa, America, Australia, Giappone (praticamente in tutto il mondo!), l’Aloe è una pianta succulenta della famiglia delle Aloeaceae.
Cresce in climi caldi e secchi (ma puoi tuttavia coltivarla in casa, dopo vedremo come 😉 )
Ha portamento arbustivo e può raggiungere il metro di altezza.
Le foglie sono lunghe e carnose, presentano una cuticola spessa e maculata, con spine solamente lungo i lati.
I fiori sono raggruppati a formare un infiorescenza e variano dal giallo al rosso.

4. PROPRIETA’ ALOE

Proprietà e benefici Aloe Vera

Ok, le premesse le ho terminate.
Vediamo finalmente le principali proprietà di questa straordinaria pianta!

A. Gastroprotettiva

L’aloe protegge il tratto digerente grazie a suo contenuto di Mucopolisaccaridi (tra cui l’Acemannano)

B. Potenzia il sistema immunitario

E’ stato dimostrato che l’Acemannano stimola l’attività dei Macrofagi, molecole che sono adibite all’eliminazione delle sostanze estranee nel nostro organismo

C. Antibatterico e Antifungino

Sempre l’Acemanano svolge il ruolo di antibatterico e antifungino, proprietà che rendono l’Aloe ideale per la cura della pelle

D. Dermoprotettivo ed idratante

Per le nostre care lettrici, grazie all’elevato contenuto di acqua e fitomolecole, il gel di Aloe è utilizzato ampiamente nei prodotti di cosmesi e cura della pelle

E. Antiossidante

Grazie al suo contenuto di Vitamine e Micro Elementi come Manganese e Rame, l’Aloe combatte efficacemente i radicali liberi dannosi per il nostro organismo

5. COMPOSIZIONE CHIMICA

Composizione chimica Aloe Vera

Ma a cosa sono dovute tutte queste proprietà benefiche per il nostro organismo?

Nonostante si utilizzi l’Aloe da millenni, solo a partire dagli anni ’40 del Novecento si iniziò a studiarne la composizione chimica.
Andiamo quindi a scoprire la miniera di composti che custodisce l’Aloe!

Come avrai già intuito, la molecola di Acemannano gioca un ruolo fondamentale: è il polisaccaride al quale si fanno ricondurre la maggiorparte dei benefici dell’Aloe.
Ma ci sono ovviamente altre sostanze che svolgono un’azione sinergica. Vediamole!

Innanzitutto troviamo l’Acqua che costituisce il 96% del peso fresco della foglia.
Disciolti in essa troviamo la prima grande categoria di composti con valore terapeutico, ossia i Polisaccaridi, tra i quali spicca il nostro Acemannano: polisaccaride dalle proprietà potenzianti per il sistema immunitario (stimola infatti l’attività dei Macrofagi), antibatterico e antifungino, protegge l’apparato digerente creando un gel protettivo.
E’ questa la molecola alla quale si fanno ricondurre i maggiori benefici dell’Aloe.

Poi abbiamo i cosiddetti Antrachinoni, ampio gruppo di composti tra cui figura la nota Aloina.
A causa del loro effetto lassativo ed irritante per la mucosa intestinale, la quasi totalità dei prodotti in commercio a base di Aloe sono privi di Antrachinoni ed Aloina, eliminati mediante filtri a carbone.
Tuttavia c’è chi considera questo effetto benefico e depurante per l’organismo.
Nel caso tu voglia prepararti un succo fresco di Aloe direttamente dalla pianta, assicurati quindi di togliere la cuticola della foglia e di utilizzare solo il gel.
A meno che tu non abbia urgente bisogno di andare al bagno!

Abbiamo infine le molecole nutritive tra cui sali minerali (sodio, potassio, calcio, magnesio, ferro, zinco), Vitamine (B1, B2, B3, B6, Vitamina C, A, E) ed enzimi, molecole importantissime perché aumentano esponenzialmente la velocità di alcune reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo.

6. PADRE ROMANO ZAGO

Aloe Vera: Padre Romano Zago

Non si può parlare di Aloe senza citare Padre Romano Zago.

Sacerdote francescano di origini italiane, è divenuto famoso per la sua attività di divulgazione nei confronti dell’Aloe e per la sua ricetta “miracolosa” contro il cancro.

In realtà, non è proprio sua.
Padre Zago afferma che sia una formula di tradizione popolare sudamericana, giunta a lui attraverso un altro sacerdote in missione in Brasile.

C’è da precisare che nonostante le numerose testimonianze di guarigione a cui ha assistito Padre Romano Zago, non ci sono evidenze scientifiche sulla reale efficacia di questa sua ricetta nella lotta ai tumori.

Questa ricetta è molto semplice e gli ingredienti principali sono 3:

  • Miele d’Api biologico
  • Distillato alcolico (grappa, cognac, whisky)
  • Foglie di Aloe (Arborescens o Barbadensis)

Per I curiosi consiglio di acquistare i suoi libri per conoscere dosi e modalità d’uso.

Te ne linko 2 qui di seguito 🙂

 

7. COLTIVARE L’ALOE IN CASA

Come coltivare l'Aloe Vera in casa

Vediamo ora come puoi coltivare l’Aloe a casa tua!

Puoi tranquillamente tenerla in casa all’interno di un vaso.
Siccome ha un apparato radicale che si sviluppa più in larghezza che in profondità, meglio utilizzare un vaso basso, a forma di ciotola, per garantirle stabilità.

Nei mesi tiepidi-caldi, indicativamente da Maggio a Settembre, la puoi tenere sul balcone o in giardino, assicurandoti di garantirle una buona esposizione al sole durante la giornata.
Vista la sua origine però, la pianta patisce molto le gelate ed in generale le temperature fredde: meglio quindi ritirarla in casa durante la stagione fredda.

L’Aloe necessita di un terreno sabbioso e ben drenato, puoi utilizzare quindi il classico terriccio universale mischiato con della sabbia, in proporzioni uguali.

Mi raccomando, fai attenzione ai ristagni d’acqua!
Annaffiala poco e stai attento a non bagnare le foglie, rivolgi il getto d’acqua verso il terreno.
Sarebbe meglio inoltre non utilizzare il sottovaso, per evitare appunto un eventuale ristagno.

La pianta non ha bisogno di particolari cure, se non di eliminare le foglie ingiallite e secche.
Una buona maculatura (presenza di macchie) sulle foglie è indice che la pianta è forte ed in salute.

8. QUALE SUCCO DI ALOE SCEGLIERE

Aloe Vera: quale succo scegliere

Nel caso tu voglia acquistare il succo di Aloe potresti perderti nella miriade di prodotti in commercio: succhi biologici, con o senza conservanti, senza Aloina, etc.

Il dettaglio principale a cui devi fare particolarmente attenzione per godere appieno dei benefici dell’Aloe è il contenuto in Polisaccaridi.
Assicurati che sull’etichetta del prodotto sia scritta la titolazione di Mucopolisaccaridi.

Cosa vuol dire?
Come abbiamo detto precedentemente, i Mucopolisaccaridi (tra cui l’Acemannano) sono le molecole alle quali si attribuiscono i maggiori benefici.
E’ importante quindi conoscere il quantitativo preciso, che deve essere superiore ai 6000 mg/l.
Controlla l’etichetta!
Eccone un esempio:

⭕️ RICAPITOLANDO…

Vediamo di ricapitolare:

👉 Abbiamo visto che l’Aloe è una pianta utilizzata da millenni e non a caso.

👉 Poi abbiamo detto che esistono 2 varietà principali utilizzate, l’Aloe Barbadensis (Vera), quella che puoi trovare maggiormente in commercio, e l’Aloe Arborescens.

👉 Ti ricordi le sue proprietà?

  1. Potente gastroprotettivo: protegge il tratto digerente
  2. Potenzia il Sistema Immunitario: stimola l’attività dei Macrofagi
  3. Antibatterico e Antifungino
  4. Dermoprotettivo ed idratante
  5. Antiossidante: combatte i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento

👉 Abbiamo poi detto che la maggiorparte di queste proprietà sono da attribuirsi ai Mucopolisaccaridi, in particolare alla molecola di Acemannano.

👉 Abbiamo visto chi è Padre Romano Zago e come puoi coltivare l’Aloe in casa.

👉 Vediamo se ricordi come scegliere un buon succo di Aloe in commercio…
Ce l’hai sulla punta della lingua ma non ti viene?
Ok dai, ti aiuto: controlla che sull’etichetta ci sia scritto il quantitativo di Mucopolisaccaridi, che deve essere maggiore di 6000 mg/l!

✅ Bene, se ti è piaciuto l’articolo ti chiedo di condividerlo sui tuoi social preferiti, utilizzando i pulsanti qui sotto, mi faresti davvero piacere.
Lascia inoltre un bel Mi Piace alla nostra Pagina Facebook per non perderti nemmeno un articolo del blog.

Noi ci rileggiamo col prossimo articolo 🙂

Alessio

 

Rispondi

error: