Ben ritrovato sul blog 😊

In questo articolo ti svelerò un trucco forse non così conosciuto per aumentare le probabilità di sentirti fresco e riposato al risveglio.

Hai presente quando ti svegli con quella piacevole sensazione di benessere che ti fa pensare “Aaaaah, quanto ho dormito bene questa notte!”, che ti fa stiracchiare col sorriso sulle labbra e che ti predispone al meglio per iniziare la giornata?

Beh, se sai di cosa parlo forse puoi anche evit… hei, aspetta un attimo, cos’è quella faccia perplessa?

Ah, ho capito… fammi indovinare: non hai il minimo ricordo dell’ultima volta che hai provato sensazioni del genere! Indovinato? 😉
Beh, allora direi che questo articolo fa proprio al caso tuo.

Ovviamente svegliarsi riposati e sereni è una conseguenza di molti aspetti, molti accorgimenti da attuare per poter avere la notte perfetta.

Ciò di cui tratteremo in queste righe è una delle tante strategie da adottare per tornare a provare le piacevoli sensazioni che ti ho elencato prima. Molti altri aggiustamenti però sono da mettere in atto se vuoi trasformarti nel cosiddetto Super-Dormitore.

Non sai cos’è un Super-Dormitore??
Tranquillo, ne ho parlato proprio in questo articolo. 😊

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Tra l’altro, forse l’hai notato o forse no ma ho appena finito di scrivere un guida sul sonno!
Si intitola “Come costruire una caverna – e gli altri 3 pilastri per diventare un Super-Dormitore” ed è un manuale che si concentra sugli aspetti che reputo FONDAMENTALI ED IMPRESCINDIBILI per ritornare ad avere un sonno di qualità e per trasformarti, appunto, in un Super-Dormitore 😉
Ma ritorniamo a noi.

Impariamo allora questa piccola strategia da attuare per evitare di maledire troppo la sveglia al mattino.

LA REGOLA DEI 90 MINUTI

La storia che ha portato gli scienziati a scoprire tutto quello che sappiamo su ciò che ci accade ogni notte della nostra vita è molto lunga e burrascosa, fatta di esperimenti, teorie strampalate e ancora esperimenti. Oramai però alcune conoscenze sono state acquisite e consolidate nel corso degli anni.
Per esempio conosciamo molto bene come è strutturato il nostro sonno e le varie fasi che lo compongono.

Preparati ad un po’ noiosa teoria ma fondamentale per poter capire come applicare questo trucchetto.

Comunque, senza dilungarci troppo, il tuo (ed il mio) sonno si articola in 5 fasi principali: stadio 1, stadio 2, stadio 3, stadio 4 e fase REM.
Gli stadi 1 e 2 solitamente vengono definiti sonno leggero mentre gli stadi 3 e 4 sonno profondo, fondamentali per recuperare le forze e resettare l’intero organismo.
Poi c’è la fase REM, nella quale produciamo tutti i nostri sogni.
L’insieme di queste fasi costituisce un ciclo, della durata di 90 minuti.
Perché ciclo? Perché si ripete ciclicamente nell’arco della notte dalle 4 alle 5 volte.

Ed eccoci a noi.
Possiamo sfruttare questa conoscenza a nostro favore nel programmare la nostra notte, per poterci sentire meno assonnati ed intontiti al risveglio nonostante le ore dormite.
Essì, perché svegliandoci esattamente alla fine di un ciclo la nostra mente si troverà nel suo momento migliore, sarà più sveglia, ricettiva e le sensazioni come sonnolenza ed intorpidimento mattutino saranno minime.

Questo fatto è legato alle onde ‘stadio-specifiche’ prodotte dal nostro cervello durante la notte.
Durante il giorno vengono prodotte onde ad alta frequenza, molto corte che si ripetono numerose volte in un secondo mentre la notte la mente arriva a produrre onde con maggiore lunghezza d’onda e bassissima frequenza.
Una volta toccato questo picco tipico dello stadio 3 e 4, le onde si accorciano fino ad essere simili a quelle della veglia, concludendo così questo ciclo di 90 minuti.
Svegliandoci quindi al termine di esso, ci sentiremo più lucidi e meno intontiti ed avremo la sensazione di aver dormito bene.

Ma come facciamo svegliarci esattamente al termine di questo ciclo??

TECNICA

La cosa da fare è molto semplice.
Per massimizzare la probabilità di svegliarci alla fine di un ciclo bisogna decidere quando ci si vuole svegliare e contare a ritroso secondo blocchi di 90 minuti per sapere l’ora in cui andare a dormire.
Facciamo un esempio.
Se solitamente hai la sveglia alle 7.00 per avere il tempo di fare le tue cose ed andare poi al lavoro, conta all’indietro segmenti di 90 minuti partendo appunto dalle 7.00:

7.00 -> 5.30 -> 4.00 -> 2.30 -> 1.00 -> 23.30 -> 22.00

Per svegliarti bene dovresti quindi andare a dormire alle 23.30 o alle 22.00, dormendo così per 9 oppure 7 ore e mezza.

Questo trucchetto è utile anche quando si sa già che, per i più svariati motivi, si dormirà poco la notte.
Nel caso dovessi dormire anche solo 6 ore, sfrutta questa semplice regola per massimizzare strategicamente le tue poche ore di sonno.

Tutto qua.
E’ un accorgimento semplice ma basato sulla scieeenzzzza e molto efficace.
Prova e fammi sapere come è andata nei commenti 😉

Spero di averti fornito un ulteriore strumento da mettere nella tua cassetta degli attrezzi. Più hai conoscenze, più sei libero di scegliere ciò che funziona maggiormente e che ti si adatta meglio.
La costruzione di una solida energia personale è fatta di tanti pezzettini, tante buone abitudini e strategie da attuare ogni giorno per rispettare al meglio il nostro corpo e farlo rendere al massimo.
E-nergica.it è nato proprio con questo scopo: divulgare più nozioni, tecniche e strategie possibili legate a salute, vitalità e benessere, per aiutarti a ritrovare la tua naturale energia per vivere.

Il sonno è uno dei pilastri fondamentali su cui lavorare, le vere fondamenta di tutto.
Se vuoi riprendere il controllo del tuo sonno e trasformarti in un Super-Dormitore, ti lascio con quanto accennato ad inizio articolo: ho scritto una guida sul sonno in formato ebook, intitolata “Come costruire una caverna e gli altri 3 pilastri per diventare un Super-Dormitore”. Se sei interessato, la puoi trovare qui.

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Noi ci rileggiamo col prossimo articolo! E mi raccomando: rispetta il tuo corpo ed esso ti ripagherà 😊

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