Suona la sveglia. Sorridi. Ti stiracchi. Scendi dal letto e ti accorgi di essere ben riposato, ti senti energico, forte e vitale, pronto per iniziare al meglio una nuova giornata …

… o forse no?? 😉

Cos’è il nuovo spot della Mulino Bianco??? Stammi bene a sentire… l’unica cosa che vorrei fare quando suona la sveglia è spegnerla e ritornare a dormire! Mi alzo col mal di testa, mi do due schiaffi nella speranza che si svegli il resto dei miei neuroni, mi vesto, alla colazione manco ci penso che sono in ritardo, mi lavo i denti e scappo al lavoro!

Probabilmente se stai leggendo questo articolo è perché ti rispecchi più nella seconda versione che nella prima.

Ormai sembra essere normale svegliarsi male, assonnati, stanchi, maledicendo la sveglia.

Ma se ti dicessi che tutto ciò non è normale?!
Se ti dicessi invece che per me è normale svegliarmi carico di energia e che lo sarà anche per te? 😊

Essere stanchi appena svegli non è normale, dormire male la notte non è normale. Il fatto che la maggior parte delle persone si svegli in questo modo non rende la cosa normale.

Con queste righe inauguro una lunga serie di articoli che ti porteranno ad avere un’ottima igiene del sonno.

Ci sono tanti piccoli accorgimenti che puoi mettere in atto per arrivare ad avere la dormita ideale e diventare un super-dormitore!
Hai capito bene, super-dormitore! Oggi si utilizza questo termine per definire una persona che dorme bene ogni singola notte e si sveglia rigenerato e carico di energia.
L’utilizzo di questo termine probabilmente non è un caso: purtroppo ai giorni nostri il dormire bene può essere davvero considerato un super-potere.

Ecco quindi i primi 2 consigli per tornare ad avere un’ottima igiene del sonno.

Iniziamo quindi con le basi.
Sono 2 le cose che ritengo essere fondamentali per ottenere un sonno ristoratore e rigenerante: prepararsi a dormire e riposare per un numero sufficiente di ore. That’s it!
Vediamole nello specifico.

1. PREPARARSI A DORMIRE

Ma che stai dì??! Non ho mica bisogno di prepararmi per andare a dormire… sono talmente stanco che mi addormento addirittura sul divano!!!

Ecco, qua forse alcuni di voi si risentiranno. Sto per andare a smontare il sacro rituale della maggior parte di noi italiani: guardare la televisione prima di andare a letto.

Già mi immagino schiere di telecomandi infervoriti, divani e poltrone indignate, tifosi inca**ati e casalinghe contrariate.
Lo stesso discorso vale anche per PC e Smartphone. Giovani o meno giovani, siamo tutti intrappolati in questa abitudine.

Stampati a fuoco questa regola: qualunque schermo che emetta luce è dannoso per il tuo riposo notturno se utilizzato prima di dormire.
Ora ti spiego il perché.

Gli schermi degli apparecchi elettronici emettono molte radiazioni nello spettro degli UV – raggi ultravioletti (ad eccezione degli e-reader come Kindle o Kobo, puoi quindi utilizzarli tranquillamente).
Questi raggi UV inibiscono la produzione di Melatonina, ormone regolatore del sonno, quello che ci fa sentire assonnati e ci costringe ad andare a letto la sera.

Utilizzando gli schermi di questi apparecchi elettronici andiamo quindi a bloccare la pathway metabolica che porta alla produzione di Melatonina.

Il risultato è che, nonostante dovremmo andare a dormire, non ci sentiamo poi così stanchi e ritardiamo il momento della nanna.
Oltre a ciò, nel caso della TV, anche gli stimoli sonori possono disturbare il sonno.

Senti, parliamoci chiaro: puoi darmi tutte le spiegazioni scientificheggianti che vuoi ma io al Maurizio Costanzo Show proprio non ci rinuncio!!!

Quindi che fare?

Non ti sto proibendo di guardare la TV e i tuoi programmi preferiti.
Per annullare l’effetto negativo della luce degli schermi basta prendere una semplice abitudine prima di andare a dormire.

Spegni qualsiasi schermo 30 minuti prima di andare a dormire, che sia TV, PC, Tablet o Smartphone.
Bastano 30 minuti per annullare l’effetto infausto e indurre un drastico miglioramento del sonno.

E va bene, posso anche provare a rinunciare a 30 minuti del mio Maurizione… ma cosa faccio in quella mezzora??

Qualsiasi attività che escluda l’utilizzo di uno schermo.
Leggere un buon libro, prepararsi una calda tisana, compilare un diario, organizzare le cose da fare per il giorno dopo, meditare …

Sta a te decidere a quale attività dedicarti.
Io personalmente spengo TV, PC e Smartphone 1 ora prima della nanna, mi preparo una tisana calda e mi leggo un buon libro, poi vado a dormire.
In questo modo ho ripristinato i livelli corretti di Melatonina nel sangue, preparando la strada ad una piacevole dormita 😊

Grazie a questa abitudine, oltre ad avere drasticamente migliorato il  mio sonno, ho anche ritrovato il piacere per la lettura 😊

Se noti che non bastano 30 minuti prova con un’ora, come faccio io.

2. DORMIRE IL GIUSTO

Dormire per un numero di ore sufficiente è di fondamentale importanza.

Durante la notte il nostro corpo mette in atto tutta una serie di meccanismi fisiologici atti a riparare i danni e a rigenerare l’intero organismo.
Non dedicare un numero adeguato di ore al riposo significa non dare tempo al nostro corpo di ‘resettarsi’ e ripristinare l’energia necessaria per affrontare la giornata seguente.

Ma quanto dormire?
La quantità di ore da dedicare al letto varia da persona a persona, è una cosa molto soggettiva.
Si modifica con l’età (per esempio i bambini hanno bisogno di molte più ore rispetto ad un anziano) ed è molto influenzata dallo stress.

Oramai però la comunità scientifica concorda nel dichiarare uno standard di 8-9 ore per notte.
Come detto prima, una persona potrà necessitare di sole 6-7 ore oppure di 10 ore per sentirsi riposato e ricaricato. Fai delle prove e valuta tu stesso.

Detto ciò, anche l’eccesso di sonno può essere dannoso quanto la sua privazione.
Cerca quindi di attenerti alla regola delle 8 ore per ripristinare i tuoi corretti livelli di energia.

Evita pensieri come “dormire è uno spreco di tempo” o “ho bisogno di poche ore di sonno, sono un duro!”. Fai l tue prove per capire realmente qual è il tuo fabbisogno.

Porto il caso di mio padre.
Era solito dormire molto male la notte, si svegliava spesso e dormiva poco, all’incirca 6 ore per notte. Sonno quantitativamente e qualitativamente insufficiente.

Si era ormai abituato a questo standard che lo riteneva normale e asseriva di aver bisogno di poche ore passate a letto per sentirsi riposato. Ovviamente non era riposato ma stanco e spossato tutto il giorno.
Dopo numerosi tentativi sono riuscito a convincerlo a fargli fare delle prove per capire se il suo corpo richiedesse più di 6 ore scarse per rigenerarsi.
Risultato? Ora da molta più attenzione alla sua igiene del sonno e dorme di più, 7-8 ore a notte, si sente molto meglio ed è aumentata la sua energia durante la giornata.

Queste sono solo le basi su cui puoi andare a costruire il tuo normale sonno rigenerante e ristoratore! Grazie a queste 2 regole, ti garantisci un sonno di tutto rispetto.
Ma ci sono molti altri piccoli accorgimenti che puoi attuare.
Articolo dopo articolo, ti svelerò tutti i segreti per diventare un super-dormitore, potenziale che ti aspetta di diritto! 😉

Se ti interessa l’argomento e volete approfondire, ti consiglio il bellissimo libro di Richard Wiseman “Il potere del sonno”.
Libro divertente e ricco di spunti utili per diventare dei super-dormitori, scritto da una delle autorità mondiali per quanto riguarda il sonno.
Ottima lettura prima di andare a dormire!

Noi ci rileggiamo col prossimo articolo 🙂

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