Come scrivo spesso, la gestione dell’energia è molto importante.
Evitare gli sprechi ci permette di conservarla al meglio.

Lo stress (o meglio il di-stress, che è diverso dall’eu-stress: parlo della differenza in questo articolo) è uno dei principali sprechi di energia.
In questo nuovo articolo vediamo come combatterlo in modo efficace attraverso… la Natura!

I BENEFICI DELLA NATURA

Siamo animali.
Animali evoluti e intelligenti, certo, ma sempre animali rimaniamo.
Ogni tanto ce lo scordiamo o, forse, non ce ne siamo mai resi conto veramente.

In quanto “scimmie spelacchiate”, noi esseri umani abbiamo bisogno della Natura, ce lo richiede il nostro organismo per funzionare in modo corretto.

Lungo tutto il suo percorso evolutivo (fino a qualche secolo fa) l’uomo volente o nolente è sempre stato immerso nella Natura.
Poi, l’industrializzazione e il “progresso” lo hanno portato a separarsi sempre più da essa.

La cementificazione ed il grigiore della città, a cui molti di noi sono oramai abituati e affezionati (con tanto di tessera fedeltà), è una cosa davvero recente: come tutti gli adattamenti a breve termine, il vivere in città è un forte fattore stressogeno se non opportunamente ‘tamponato’.

Ciò avviene sia in modo diretto (in quanto presenta inquinanti di vario genere) che indiretto (ci separa dal Verde e dai suoi effetti positivi sulla salute).

Se anche tu quando apri la finestra al mattino non vedi altro che traffico, smog e il dirimpettaio in sovrappeso semi-nudo intento a sistemarsi la canotta… allora questo articolo fa per te!

INQUINAMENTO ED INPUT SCORRETTI

Le città presentano un notevole inquinamento, alcune più e altre meno.
Dai tubi di scappamento delle auto fuoriescono gas non propriamente salutari che, assieme all’incessante rumore dei motori, costituiscono un importante fattore di stress, sia per l’organismo che per la psiche.

Questi sono i danni diretti, che più o meno tutti noi conosciamo.
Passiamo ora invece agli indiretti.

Come detto prima, l’uomo si è evoluto con la Natura, adattando così le sue funzioni in base agli stimoli provenienti dall’ambiente naturale.
Se ci mancano gli stimoli appropriati, il corpo ne risente non funzionando in modo opportuno e generando, appunto, stress.

Tutti i sensi sono coinvolti: vista, udito, tatto, gusto e olfatto.
Non ce ne rendiamo propriamente conto ma la mancanza di stimoli sensoriali naturali è un fattore stressogeno molto importante.

Ti sfido a farti una bella passeggiata in un bosco o in un altro bel paesaggio naturale e a prendere nota delle tue sensazioni.
Durante e subito dopo la passeggiata ti sentirai rilassato e disteso.

Perché avviene ciò?

Immergendosi nella natura, il nostro corpo riceve tantissimi stimoli sensoriali morbidi, dolci e pacati: la vista del verde delle piante, il gorgoglìo di un ruscello, il canto degli uccellini, il venticello fresco e piacevole che ci accarezza la pelle, il calore del sole, il profumo dei fiori…

Andando a saturare i nostri sensi con questi input, il corpo e la mente non potranno che beneficiarne: il corpo si trova finalmente nel suo ambiente naturale e riesce a regolare meglio le sue funzioni grazie alle informazioni sensoriali “corrette” che gli vengono fornite.

Numerosi e recenti studi scientifici in varie parti del mondo hanno dimostrato quanto il contatto con la Natura inibisca la produzione di cortisolo (l’ormone dello stress) in modo significativo.

Bastano anche solo 30 minuti per far calare drasticamente i suoi livelli nel sangue.

Mi piace questo tuo lato ‘niueigg’ e figlio dei fiori… peace & love fratello!
Solo una domanda: me lo spieghi come cavolo faccio a vivere immerso nella natura se nella mia città il principale gorgoglio che ho il piacere di sentire è lo scarico del lavandino che perde la notte!?

Per beneficiare degli effetti positivi che il contatto con la Natura ci procura non serve mollare tutto, mettere in valigia il costume, la crema solare e prendere il primo volo per le Honduras per partecipare all’Isola dei Famosi!!

Se vivi in campagna sei fortunato, hai a disposizione un’enormità di verde. Sfruttalo di più e vai a farti delle belle camminate durante la settimana.

Se vivi in città, anche una delle più inquinate d’Europa come Torino ha tantissimi parchi (e anche ben curati). Non hai scuse!

Per esempio se vai a correre, invece di farlo a lato di una strada trafficata, vai in un bel parco, col rischio di metterci 15 min o più di viaggio. I tuoi polmoni ti ringrazieranno!

Leggi o studia su di una panchina, passeggia, osserva, scrivi un articolo del tuo blog (come sto facendo io in questo momento), disegna, prendi il sole… puoi fare moltissime cose in un parco, scegline alcune e cerca di farle più volte possibile durante la settimana.

Se fatto spesso, ti sentirai molto meglio in generale, più disteso e rilassato nei confronti della vita.

Prendi me  per esempio: quando ho un problema a cui non riesco bene a dare una soluzione oppure ho tanti pensieri per la testa, parto e vado a camminare per una buona mezz’ora in mezzo al verde e ai campi che ho vicino a casa.

Questo mi rischiara le idee e a volte riesco a trovare perfino soluzioni inaspettate!

Pare infatti che il contatto con la natura stimoli la tua intuizione e creatività e che il camminare scarichi la tua tensione. Provare per credere!

Oppure, se possiedi uno spazio all’aperto, costruisci e cura un tuo giardino personale!
Avere uno spazio verde in cui rifugiarsi a fine giornata è davvero una cosa stupenda. Tranquillo, non è difficile, anzi è molto divertente e stimolante.

Inoltre anche il giardinaggio in se è un’attività rilassante, che comprende anche una buona dose di esercizio fisico (il che non guasta mai).

Non farti mancare inoltre delle ottime camminate in montagna d’estate e il piacevole effetto rilassante del mare. Sfrutta la Natura il più possibile!

Questi sono solo alcuni modi con cui essere in contatto con la Natura e ricaricare le pile. La Natura ha un enorme potere rigenerante, aggiungila alla tua cassetta degli attrezzi e mi ringrazierai.

Noi ci rileggiamo col prossimo articolo.

Alessio

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